In-8°, leg. in tutta tela beige con tit. in oro al dorso e fregi a secco ai piatti, pp. XXVIII, (2 cc. nn.), 675, (1) . Libro interamente in barbe, qualche rossore alle carte, ma condizioni generali buone. Questa prestigiosa edizione del 1825, pubblicata a Londra dall’editore Richard Priestley, si avvale dell’imponente lavoro di revisione testuale dell’erudito e filologo alsaziano Jeremias Jacob Oberlin (1735-1806), il quale perfezionò la celebre lezione filologica fondata sui monumentali studi di Frans van Oudendorp, Christopher Cellarius e Samuel Morus. I Commentarii di Cesare, uno dei capolavori assoluti della storiografia e della prosa latina, in questa edizione è raccolto l’intero corpus delle sue campagne. Completano la raccolta le appendici sulle campagne successive (De Bello Alexandrino, Africano ed Hispaniensi), redatte dai luogotenenti di Cesare per portare a termine la memoria delle sue gesta. Questa raffinata edizione britannica del 1825 testimonia la centralità dei testi cesariani nella formazione dell’élite culturale dell’Ottocento, offrendo al lettore un testo emendato con massimo rigore scientifico e corredato dal sapere dei più illustri filologi dell’età moderna. RARO, OTTOCENTO, CLASSICI LATINI, IMPERO ROMANO
Autore: CESARE GIULIO
Editore: APUD RICARDUM PRIESTLEY
Luogo pubblicazione: LONDINI (LONDRA)
Anno pubblicazione: 1825
Peso: 1800
Altezza: 234 cm
Larghezza: 156 cm
Spessore: 40 cm
Sottotitolo: E RECENSIONE FRANCISCI OUDENDORPII. POST CELLARIUM ET MORUM DENUO CURAVIT JER. JAC. OBERLINUS, ARGENTORATENSIS […]





